Due tradizioni italiane, due logiche di impasto
L’Italia non ha una sola tradizione di pasta. In molte regioni del Nord, la pasta fresca all’uovo si sviluppa attorno a un impasto morbido, laminato in sfoglia e poi tagliato o farcito. Nel Sud, un’altra grande famiglia nasce da semola di grano duro e acqua: qui l’elasticità dipende soprattutto dalla rete glutinica che si forma durante l’impasto. Scopri la nostra pasta fresca →
Gragnano: la grande tradizione della semola e dell’estrusione
La Pasta di Gragnano IGP, in Campania, è un esempio emblematico di questa tradizione meridionale: il disciplinare prevede semola di grano duro e acqua, formatura per estrusione attraverso una trafila e successiva essiccazione. È un metodo diverso dal nostro, ma appartiene pienamente alla storia della pasta italiana. Scopri la Pasta di Gragnano IGP ↗
Da Pasta Piemonte: uova, laminazione e taglio
Da Pasta Piemonte lavoriamo un’altra famiglia: la nostra pasta lunga all’uovo. L’uovo arricchisce l’impasto e contribuisce alla sua struttura, mentre il glutine resta essenziale per l’elasticità. Laminiamo progressivamente la pasta in sfoglia e poi la tagliamo nel formato desiderato — tagliatelle, tagliolini o pappardelle. Scopri il nostro savoir-faire →
Estrusione e laminazione non raccontano lo stesso gesto
La pasta estrusa viene spinta attraverso una trafila che ne determina la forma. La pasta laminata viene assottigliata in sfoglia e poi tagliata. Entrambi i metodi possono essere artigianali: raccontano semplicemente materie prime, tradizioni e gesti diversi. Scopri il mestiere del pastaio →
